Chef Imma Gargiulo - La Cucina a Modo Mio - Parola di Chef

Ricette rivisitate
Interviste Golose
Corsi di degustazione
e tanto altro
Vai ai contenuti

Menu principale:

Chi Siamo
Imma Gargiulo si racconta…

20 novembre 1972, ecco quando ha inizio la mia avventura in questo mondo, da una mamma appena diciannovenne ed un papà con uno spirito imprenditoriale senza confini. Dalla mia mamma ho ereditato i sogni e dal mio papà la certezza di poterli realizzare; basta crederci, avere la pazienza di aspettare, saper riconoscere il momento giusto per poterli realizzare ed avere l’incoscienza per buttarcisi a capofitto.Sono cresciuta a Sorrento e proprio come la mia terra sospesa tra la terra ed il mare anche io sono vissuta sospesa tra questi due mondi. La mia famiglia divisa tra contadini e pescatori ha creato in me il più forte legame per la cucina che possa esistere…….vivere le materie prime alla fonte. Vivere il profumo di un pomodoro ancora abbarbicato sulla sua pianta, mentre combatte con la forza di gravità ed esplode quasi per quanto è rosso e profumato crea un legame in scindibile. Avere tra le mani di bambina un polpo appena uscito dall’acqua che combatte con tutte le sue forze per riconquistare l’acqua ed intanto sprigiona tutti i suoi profumi dolci e salmastri fissa il ricordo in cassetti della memoria ben saldi.Il mio gioco preferito da bambina era quello di impastare terra ed acqua per “trasformarle in mille pietanze succulente”. A 7 anni ho rubato dall’orto del nonno delle zucchine e con pentole di fortuna ed un pericolosissimo fuoco da campo ho cucinato la mia pasta con le zucchine. Orgogliosa e felice l’ho servita su di un improbabile foglia  di fico alla nonna. Lei senza batter ciglio l’ha assaggiata ed orgogliosa si è leccata i baffi. Solo oggi posso capire quello che mi ha donato con il suo gesto; …..ogni nostro gesto può avere risultati positivi se riusciamo a trasmettere agli altri il nostro entusiasmo. PER QUANTO RIGUARDA QUELLO CHE È STATO DOPO LA MESSA IN ONDA DEL PROGRAMMA POSSO DIRTI CHE è stato un continuo chiedermi “ma perchè non riconosco questa signora cosi carina che mi saluta con tanto affetto”… Si perchè dopo il programma le persone mi fermano per strada e mi salutano come se mi conoscessero da sempre, ed il mio primo pensiero non è andato alla visibilità che mi ha dato il programma, ma bensì a capire se conoscevo o no quelle persone. Partecipare a MasterChef è stato un lungo sogno ad occhi aperti ed ancora oggi lo è visto che ho un programma tutto mio. Ma se per qualcuno è stato difficile tornare alla vita di tutti i giorni per me non lo è stato. Amo la mia vita quella che era prima del programma e quella che è dopo il programma, quello che mi riserva il futuro lo accoglierò con il miglior spirito ottimistico possibile. Se è scritto che la mia vita pubblica debba continuare ne sarò felice perchè mi piace raccontare il mio mondo in TV, ma se cosi non fosse continuerò a farlo con il mio pubblico di sempre, LA MIA FAMIGLIA. Che nel mentre ha fatto spazio ad un’altra bimba, Eva.La mia più bella gioia è stato il mio CONSERVE DI CASA che conduco con Umberto Salamone, un bravo attore e soprattutto un Bravo e Bel ragazzo appassionato di cucina. Il programma in onda tutti i giorni su Alice Tv si divide in due momenti, il primo dedicato ad una o più conserve da fare in casa e la seconda parte tutta dedicata ad una ricetta che vede protagonista la conserva presentata. Per esempio la puntata con ACETO ALLE FRAGOLE lo vede proposto in un’insalata di lattughino e frutta con bocconcini di baccalà dorato e fritto.
Parola di Chef - Ascolta l'intervista del mese d'Agosto
Torna ai contenuti | Torna al menu